Abstract. Mapping of geophysical data is the final step of the interpretation and also a very delicate phase. Such operation must, therefore, be accurate and represent the phenomena or the geological structure – object of the study – in the best way possible. We compare two different methodological philosophies which propose how to work a bivariate interpolation, over a regular grid, to produce a contour map starting from sparse data belonging to a convex hull. The first philosophy involves an interpretative phase, before the interpolation of the data, with elaboration methods like filters or trend analysis by the use of some input parameters. The second philosophy is based exclusively on the structure of bivariate data, using Natural Neighbors criterion, to produce an interpolation and an objective and reproducible map without the use of input parameters. We use tha data of the acoustic basement interpreted from the multichannel seismic line data collected in the Victoria Land Basin, in the western Ross Sea, characterised by strong gradient on the western flank, and by several subbasin along the elongation axis of the basin, with SSE-NNW trend. This complex morphology well suits a contour map analysis and a comparision between maps produced by different algorithms (interpretative and objective).

La mappatura dei dati geofisici costituisce il passo finale della interpretazione e ne costituisce una delle fasi più delicate. Tale operazione quindi deve essere accurata e rappresentare al meglio il fenomeno o la struttura geologica, oggetto di studio. Nel presente lavoro vengono messe a confronto due differenti filosofie di operatività con l'interpolazione bivariata, su una griglia regolare, ai fini di produrre una mappa di contour da dati casualmente distribuiti sul piano. La prima filosofia comporta una fase interpretativa, preventiva alla interpolazione dei dati, con l'uso di metodi di elaborazione tipo filtri o trend analisys attraverso l'intervento di un certo numero di parametri di input. La seconda si basa esclusivamente sulla struttura dei dati bivariati, usando il criterio dei Vicini Naturali (Natural Neighbors), per una interpolazione e una mappa assolutamente obiettiva e riproducibile senza l'uso di alcun parametro in input. Sono stati utilizzati i dati del basamento acustico interpretato dalle linee sismiche multicanale del Bacino della Terra Vittoria, nel Mare di Ross occidentale (Antartide), caratterizzato da un elevato gradiente sul fianco occidentale e da una serie di minimi disposti lungo l'asse del bacino con trend SSE-NNW. Questa morfologia complessa ben si presta ad una analisi di contour e un confronto tra mappe ottenute con algoritmi differenti (interpretativo e obiettivo).

Metodi di contour a confronto: una interpretazione del basamento del Victoria Land Basin (Mare di Ross – Antartide)

Pettenati F;Bobbio M;Busetti M;Facchin L
2002

Abstract

La mappatura dei dati geofisici costituisce il passo finale della interpretazione e ne costituisce una delle fasi più delicate. Tale operazione quindi deve essere accurata e rappresentare al meglio il fenomeno o la struttura geologica, oggetto di studio. Nel presente lavoro vengono messe a confronto due differenti filosofie di operatività con l'interpolazione bivariata, su una griglia regolare, ai fini di produrre una mappa di contour da dati casualmente distribuiti sul piano. La prima filosofia comporta una fase interpretativa, preventiva alla interpolazione dei dati, con l'uso di metodi di elaborazione tipo filtri o trend analisys attraverso l'intervento di un certo numero di parametri di input. La seconda si basa esclusivamente sulla struttura dei dati bivariati, usando il criterio dei Vicini Naturali (Natural Neighbors), per una interpolazione e una mappa assolutamente obiettiva e riproducibile senza l'uso di alcun parametro in input. Sono stati utilizzati i dati del basamento acustico interpretato dalle linee sismiche multicanale del Bacino della Terra Vittoria, nel Mare di Ross occidentale (Antartide), caratterizzato da un elevato gradiente sul fianco occidentale e da una serie di minimi disposti lungo l'asse del bacino con trend SSE-NNW. Questa morfologia complessa ben si presta ad una analisi di contour e un confronto tra mappe ottenute con algoritmi differenti (interpretativo e obiettivo).
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
PETTENATI_etal_GNGTS2002.pdf

accesso aperto

Tipologia: Altro materiale allegato
Licenza: Non specificato
Dimensione 1.43 MB
Formato Adobe PDF
1.43 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.14083/5791
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact