La presente relazione illustra i risultati conseguiti durante la prima fase parte del progetto di ricerca di ricerca Nr. 1400004001 “Individuazione dei siti idonei al confinamento geologico dell’anidride carbonica (CO2) prodotta dagli impianti di generazione elettrica Enel di Brindisi, nell’area del Basso Adriatico” commissionato da Enel a OGS. Questo rappresenta il primo studio che Enel ha commissionato a OGS, per la caratterizzazione geologica ai fini di un possibile stoccaggio di CO2. L’area investigata risulta avere raggio di 200 km attorno alla centrale. Lo studio è stato condotto attraverso l’analisi congiunta di pozzi e linee sismiche disponibili. In particolare, per nel presente studio sono stati utilizzati circa 2270 km di linee sismiche e 174 pozzi. E’stato fornito così un inquadramento geologico-strutturale dell’area in esame desunto principalmente da ricerca bibliografica. La correlazione dei dati di pozzo con il dataset sismico disponibile nell’area investigata, ha permesso di identificare con maggiore dettaglio tre possibili areali, due offshore ed uno onshore. E’stato fatto successivamente uno studio di dettaglio sull’areale situato onshore, in accordo con le richieste del committente. Su questo areale è stata calcolata l’estensione areale della formazione reservoir e relativo caprock. Inoltre è stata fornita una stima della capacità di stoccaggio utilizzando il metodo USDOE (US Department of Energy), che si tratta essenzialmente di un calcolo volumetrico dello spazio disponibile per lo stoccaggio.

Individuazione di siti idonei al confinamento geologico della CO2 prodotta dalgi impianti di generazione elettrica nell'area del Basso Adriatico (Brindisi), 2008/54 RIMA13 GEMAR, 09/04/2008

Volpi V;Donda F;
2008

Abstract

La presente relazione illustra i risultati conseguiti durante la prima fase parte del progetto di ricerca di ricerca Nr. 1400004001 “Individuazione dei siti idonei al confinamento geologico dell’anidride carbonica (CO2) prodotta dagli impianti di generazione elettrica Enel di Brindisi, nell’area del Basso Adriatico” commissionato da Enel a OGS. Questo rappresenta il primo studio che Enel ha commissionato a OGS, per la caratterizzazione geologica ai fini di un possibile stoccaggio di CO2. L’area investigata risulta avere raggio di 200 km attorno alla centrale. Lo studio è stato condotto attraverso l’analisi congiunta di pozzi e linee sismiche disponibili. In particolare, per nel presente studio sono stati utilizzati circa 2270 km di linee sismiche e 174 pozzi. E’stato fornito così un inquadramento geologico-strutturale dell’area in esame desunto principalmente da ricerca bibliografica. La correlazione dei dati di pozzo con il dataset sismico disponibile nell’area investigata, ha permesso di identificare con maggiore dettaglio tre possibili areali, due offshore ed uno onshore. E’stato fatto successivamente uno studio di dettaglio sull’areale situato onshore, in accordo con le richieste del committente. Su questo areale è stata calcolata l’estensione areale della formazione reservoir e relativo caprock. Inoltre è stata fornita una stima della capacità di stoccaggio utilizzando il metodo USDOE (US Department of Energy), che si tratta essenzialmente di un calcolo volumetrico dello spazio disponibile per lo stoccaggio.
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