Fra 50-70 anni il problema delle risorse energetiche disponibili per l'uomo non sarà più confinato alle tavole rotonde o ai convegni di esperti: sarà un realtà concreta e pressante che toccherà ciascuno di noi, nel quotidiano. Immaginiamo come potrebbe essere la nostra vita se dovessimo usare i computer per tempi ridotti e in orari prestabiliti, o se a una certa ora le luci nelle case si spegnessero automaticamente. Per non parlare, poi, del problema legato ai mezzi di trasporto o al riscaldamento delle case. Per questo motivo, da più parti si sta prendendo in considerazione l'uso degli idrati del gas naturale, in primis come risorsa energetica, ma anche perché essi rappresentano un possibile mezzo per trasportare il metano. Il fatto che si concentrino principalmente negli ambienti marini richiede il possesso di adeguate strumentazioni e conoscenze, che permettano di individuarli e di determinarne distribuzione spaziale e volume. A tal fine, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste ha sviluppato diverse tecniche di acquisizione e procedure di inversione, analisi e interpretazione dei dati, che consentono di ottenere i parametri elastici caratteristici dei gas idrati e dei sedimenti che li contengono, parametri indispensabili per stimare la concentrazione degli idrati.

Gas idrati: risorsa energetica per il futuro?

TINIVELLA U
2008

Abstract

Fra 50-70 anni il problema delle risorse energetiche disponibili per l'uomo non sarà più confinato alle tavole rotonde o ai convegni di esperti: sarà un realtà concreta e pressante che toccherà ciascuno di noi, nel quotidiano. Immaginiamo come potrebbe essere la nostra vita se dovessimo usare i computer per tempi ridotti e in orari prestabiliti, o se a una certa ora le luci nelle case si spegnessero automaticamente. Per non parlare, poi, del problema legato ai mezzi di trasporto o al riscaldamento delle case. Per questo motivo, da più parti si sta prendendo in considerazione l'uso degli idrati del gas naturale, in primis come risorsa energetica, ma anche perché essi rappresentano un possibile mezzo per trasportare il metano. Il fatto che si concentrino principalmente negli ambienti marini richiede il possesso di adeguate strumentazioni e conoscenze, che permettano di individuarli e di determinarne distribuzione spaziale e volume. A tal fine, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste ha sviluppato diverse tecniche di acquisizione e procedure di inversione, analisi e interpretazione dei dati, che consentono di ottenere i parametri elastici caratteristici dei gas idrati e dei sedimenti che li contengono, parametri indispensabili per stimare la concentrazione degli idrati.
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